Intervista a Armando Indennimeo, Presidente di Assidai

Il welfare? “E’ la chiave di volta di un nuovo scenario nel mondo del lavoro e il suo binomio con la sanità è una scelta vincente e una leva strategica”. I valori distintivi di Assidai? “L’attenzione alle persone, prima di tutto, da cui derivano la mutualità e la solidarietà intergenerazionale e l’assistenza senza limiti di età: ne è testimonianza la fortissima attenzione ai temi della non autosufficienza”. Armando Indennimeo è presidente di Assidai dal 2022 (è stato confermato l’anno scorso fino al 2028) e rivendica con orgoglio il posizionamento quasi unico di Assidai sul mercato come Fondo di assistenza sanitaria integrativa non contrattuale che fornisce “soluzioni valide e innovative che consentono di assistere le persone iscritte e i loro familiari, in ogni momento della loro vita”.

Assidai non prevede alcun limite di età né per l’ingresso né per la permanenza nel Fondo. In parallelo, negli anni, ha sviluppato una fortissima attenzione nei confronti della Long Term Care.

Essere iscritti ad Assidai significa anche avere a disposizione una serie di prestazioni per la non autosufficienza, incluse senza alcun contributo aggiuntivo in tutti i nostri Piani Sanitari. Il nostro Fondo, infatti, è da sempre attento al delicato tema delle coperture per la non autosufficienza, cioè l’insieme dei servizi socio-sanitari forniti con continuità a persone che necessitano di assistenza permanente a causa di disabilità fisica, tema ancora più importante se si considera il graduale invecchiamento della popolazione.

Gli ultimi dati Istat dicono infatti che la vita media è arrivata a 83,4 anni, un nuovo record. Cosa comporta?

Indubbiamente una buona notizia, ma ciò significa anche un inevitabile aumento delle cronicità e delle possibili invalidità e, dunque, un incremento delle spese della sanità pubblica. Per preservare la sua sostenibilità, e le sue caratteristiche uniche al mondo di equità e solidarietà, serve un sostegno della sanità integrativa e Assidai è pronta a fare la propria parte.

Anche in ragione di ciò, l’assistenza sanitaria integrativa, nel contesto del welfare, rappresenta una carta vincente.

Nelle aziende è uno dei benefit maggiormente richiesti, se non il più richiesto. A testimoniarlo ci sono anche i dati sulla spesa out of pocket, arrivata a 38 miliardi, intermediata solo per il 10% da fondi o polizze. Più in generale, nel contesto lavorativo attuale, caratterizzato da rapidi cambiamenti tecnologici e crescenti aspettative da parte delle risorse, il concetto di welfare aziendale sta guadagnando una posizione sempre più rilevante e le aziende di tutto il mondo stanno riconoscendo l’importanza di implementare adeguati programmi di welfare, non solo al fine di migliorare il benessere del personale dipendente, ma anche come leva strategica per promuovere l’innovazione.

Ciò vale anche per Assidai?

In Assidai le persone sono un asset unico, per questo riteniamo fondamentale garantire un alto livello di benessere alle donne e agli uomini, che, ogni giorno, con dedizione e impegno, consentono al nostro Fondo di raggiungere la propria mission, così come, un altro elemento centrale per la filosofia del Fondo, è quello di garantire un buon equilibrio tra la vita lavorativa e la vita privata – il cosiddetto work-life-balance.

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