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Bruxelles è più vicina

Una doppia iniziativa che coinvolge circa 85 manager in percorsi di politiche attive a livello comunitario. Perché l’Europa deve essere innanzitutto un’opportunità

Si ripete spesso che l’Italia non sfrutta abbastanza le tante opportunità schiuse dall’Europa unita. Di solito si parla di fondi strutturali gestiti male o di finanziamenti non colti affatto.

L’Europa non è un eldorado, ma è pur sempre un sistema a cui il nostro Paese, con la nostra fiscalità, contribuisce, rendendolo ricco.

Per i nostri manager questo Continente in cui le merci e le persone circolano liberamente è l’orizzonte minimo in cui ragionare per essere competitivi come azienda e come sistema Paese.

Ecco perché abbiamo deciso di promuovere il “Progetto Europa”, grazie all’Associazione 4.Manager, in collaborazione con Confindustria, per coinvolgere direttamente i nostri colleghi in percorsi di politiche attive funzionali a valorizzare le competenze manageriali sul mercato del lavoro.

Il “Progetto Europa” prenderà avvio nel mese di giugno 2019 per continuare nelle sue fasi attuative fino alla primavera 2020. Si caratterizza per una duplicità di interventi: un primo modulo prevede la partecipazione a percorsi di aggiornamento che si terranno a Bruxelles, mentre il secondo modulo opera a supporto della candidatura di manager come valutatori e coach europei.

Riguardo il primo intervento, saranno offerti strumenti e conoscenze concrete per consentire ai partecipanti al progetto di valorizzare la propria esperienza sul mercato del lavoro continentale, attraverso approfondimenti tecnici nelle principali aree di competenza del manager europeo”. Nelle 3 sessioni di aggiornamento a Bruxelles (la prima prevista per fine giugno 2019), saranno coinvolti circa 20 manager in ciascuna sessione (60 partecipanti in totale).

Il secondo intervento, invece, favorirà la presentazione di manifestazioni di interesse per l’incarico di valutatore e coach della Commissione europea e delle sue Agenzie esecutive. I colleghi interessati, se in possesso di determinate competenze, potranno registrarsi nella banca dati dei valutatori e coach della Commissione, da cui potranno essere selezionati per valutare/accompagnare le attività relative a singoli bandi o ai programmi che beneficiano di finanziamenti dell’Ue a gestione diretta.

Il nostro progetto mira a favorire l’accreditamento di circa 25 manager, i cui CV sono segnalati da Federmanager, e supportati nel percorso di candidatura da Confindustria Delegazione Bruxelles anche attraverso vari webinar informativi.

Tale attività, evidentemente, non garantisce la selezione automatica dei manager ma fornisce la possibilità di essere, appunto, inseriti nella banca dati ed eventualmente essere chiamati a collaborare a seconda dei profili ricercati dalla Commissione.

Attraverso entrambe le iniziative avviamo quindi un percorso innovativo di politiche attive per il lavoro in un contesto aperto all’intera Europa, a cominciare da coloro che hanno conseguito la certificazione delle proprie competenze manageriali e che costituiscono la componente che può più agevolmente dare risposta al bisogno crescente di competenze internazionali nell’attuale mercato del lavoro.