Il Premio Giovane Manager di Federmanager è un osservatorio privilegiato sull’Italia che innova e compete. Giunto all’ottava edizione, il Premio non è solo un concorso, ma un vero e proprio acceleratore di carriere e un osservatorio privilegiato sulle competenze emergenti. In un mercato globale sempre più complesso, riconoscere il merito non è più un semplice atto formale, ma una necessità strategica per l’intero sistema Paese e il Premio è nato per celebrare le eccellenze del management italiano.
Gli under 44 iscritti a Federmanager hanno la possibilità di candidarsi al premio presentando il loro curriculum vitae, di partecipare ad un assessment con una società di headhunting partner nel progetto e di essere selezionati e premiati tra i Silver Manager, Gold Manager e Platinum Manager.
Il format è consolidato: quattro semifinali per le macroaree Centro-Sud, Nord-Est, Nord-Ovest e Lombardia – nelle quali vengono assegnati dieci premi “Silver” e un “Expat” – e una finalissima tra i quaranta Silver e i quattro Expat, che porterà ad assegnare 10 premi “Gold” e un “Platinum”, simbolo dell’eccellenza manageriale italiana per l’anno in corso.
«Il mio percorso si è intensificato nelle ultime tre edizioni – spiega Giuseppe Disimino, Coordinatore Premio Giovane Manager 2026 – Nella sesta, dedicata all’Intelligenza artificiale, ho coordinato la tavola rotonda della semifinale Centro Sud a Matera. Da ingegnere elettronico, ho portato una convinzione: l’AI accelera la crescita delle aziende solo se ancorata a una solida cornice etica. La settima edizione, con il tema “Next, new ethics for transformation”, ha rappresentato la mia prima esperienza nella veste di coordinatore. Con Valentina Alexandra Negreiu, Dario Mantegazza, Arturo Quarta, Francesca Marino e il supporto di Flavio Paradiso come componente del Comitato esecutivo Gruppo Giovani, abbiamo portato al partner Jefferson Wells circa duecento candidature qualificate, dalle quali sono stati selezionati Silver, Gold e Platinum».
I numeri delle passate edizioni parlano chiaro e confermano un trend in costante crescita: oltre 2mila candidature nell’ultimo anno, con più di 400 profili selezionati con cura, che hanno portato alla proclamazione di 40 finalisti e 20 vincitori assoluti. Ma al di là delle cifre, è il valore del networking a fare la differenza: entrare a far parte di questa community significa confrontarsi con i propri pari e con i top player del mercato.
Oltre 2mila candidature nell’ultimo anno, con più di 400 profili selezionati con cura, che hanno portato alla proclamazione di 40 finalisti e 20 vincitori assoluti
L’ottava edizione è già nel vivo con una squadra rinnovata: Dario Cirrincione, Valentina Salvadalena, Valentina Alexandra Negreiu, Lorenzo Ganzerla e ancora Flavio Paradiso a supporto.
«A loro va un ringraziamento per l’energia e la professionalità che stanno mettendo nel progetto – continua Disimino – Le quattro tappe sono ancora in via di definizione, ma il quadro delle semifinali che si sta delineando porterà il Premio in luoghi simbolo dell’eccellenza italiana. Il viaggio alla scoperta dei talenti nazionali è già partito. Non è solo un premio da esporre in bacheca, ma una sfida con sé stessi e un’occasione irripetibile per ampliare i propri orizzonti professionali».
